
Racconto di Renata Schiavo Campo
Galateo
A un topolino capitò di rosicchiare un libro di belle maniere trovato per caso sullo scaffale di una libreria.
In principio non ci fece caso, gli sembrò un libro come gli altri, dello stesso loro sapore; ma quando ebbe divorato tutti i capitoli, l'indice e perfino la copertina, scoprì di sapere tutto, ma proprio tutto, su come si deve comportare una persona bene educata.
Allora il topolino si pentì di essere stato scortese e maleducato in passato e cominciò a essere molto ma molto più gentile con tutti.
Se gli capitava per caso di pestare la coda del vicino, gli domandava gentilmente scusa.
A tavola non si avventava sul formaggio, ma aspettava che la mamma lo servisse.
Non urtava i compagni per passare per primo da un buchetto.
Non spingeva, non litigava, non urlava, non diceva parolacce.
E tutti erano contenti di stare vicino a lui, perché la sua compagnia era un vero piacere.
