Racconto di Carlo Collodi
Come Masino vorrebbe la mamma
Quando Masino qualche volta si dimentica di lavarsi le mani e il viso, la mamma, invece di sgridarlo, comincia a dirgll:
Bravo Masino! vedo che non ti sei lavato né Il viso né le mani, e hai fatto bene. Con l'acqua, bambino mio, non bisogna pigliarsi mai confidenze.
E' così facile beccarsi delle Infreddature...
A quanto pare ti sei alzato ora dal letto, e sai che ore sono?
Sono le nove e tu alle otto avresti dovuto andare a scuola...
Avevi sonno?
Capisco, poverino! Il proverbio dice che chi dorme non piglia pesci,
ma tu, carino mio, non devi fare il pescatore!
E dimmi: la lezione l'hai studiata?
Te ne sei dimenticato?
Anch'io mi sono dimenticata di andare dalla zia.
Per colazione che cosa prenderesti?
Caffè e latte?
Ma rammentati di metterci dentro di molto zucchero, si compra apposta per finirlo subito!
Ci vuoi Inzuppare il pane?!!!
No, angiolo mio, ci devi inzuppare i biscotti e bene imburrati...
Non andresti a scuola stamani?
Ma è appunto quello che volevo dirti.
Per andare a scuola c'è sempre tempo.
Sai invece che cosa farei se fossi In, te?
Andrei a giocare al pallone, fino a mezzogiorno.
