Racconto di C. Tumiati
Inverno
Questa è veramente la stagione dell'uomo.
In conseguenza delle sue lunghe notti, l'uomo s'è fatta la sua luce, e per effetto dei suoi geli s'è creato il suo fuoco, costruita la sua casa.
Una strada d'inverno, d'un inverno rigido e piovoso,è lo spettacolo più umano e cordiale che si possa immaginare.
Il freddo, obbligando uomini e donne alle vesti chiuse e adorne, li ha costretti a mostrare solamente il meglio di sé, il loro volto; le luci hanno rotto la coltre nebbiosa della terra e scintillando fitte dai caseggiati, brillano su selciati lustri, creano un'atmosfera calda e vivace.
Tutti i luoghi che invitano l'uomo a unirsi - scuole, chiese, teatri, palestre -sono attivi
e sonori come alveari.
La famiglia stessa può dirsi - e non per celia - stituzione invernale, se è vero che l'inverno ci avvicina per il bisogno di protezione e di conforto.
