
Racconto fantastico
di Giovanni Arpino
Il leone che voleva cantare
C'era una volta un leone che si chiamava Caramello. voleva sempre cantare, ma aveva una voce così brutta che le altre bestie, quando lo sentivano, si chiudevano le orecchie con le zampe.
Le altre bestie gli dicevano: - Non cantare. Perché vuoi cantare se non lo sai fare? Ascolta come cantano bene gli uccelli, che sono nati apposta per fischiettare tante canzoni. Tu devi star zitto, con quella vociona così brutta.
Il leone Caramello si vergognò e allora andò a trovare un'oca che faceva la maestra e le chiese di insegnargli a cantare.
L'Oca gli disse: - lo t'insegno, caro leone Caramello.
E il leone, che aveva una gran voglia di imparare, tutte le mattine andava a scuola con la sua cartella piena di libri e di quaderni.
Però, quando la scuola finì e tutti andarono in vacanza, lui sapeva cantare solo come un'oca.
E le altre bestie lo prendevano in giro più di prima.
Allora il leone andò a trovare un cane, che si chiamava Dick e gli chiese - di insegnargli a cantare.
Il cane accettò e, mentre stava coricato davanti alla sua cuccia, gli dava lezione.
Ma, quando ebbe finito, il leone Caramello sapeva solo fare "bau-bau" come un cane, e niente di più.
Tornò con le altre bestie, ma queste gli ridevano dietro senteridolo abbaiare come un cane.
Infine Il leone Caramello capì che cantare non era per lui e rimase zitto.
Da allora nessuno lo prese più in giro e tutte le altre bestie tornarono a volergli bene e a rispettaflo.
