Racconto sulla primavera
Primavera
E' primavera: tutta la natura si risveglia e mentre il suolo si libera dal gelo invernale, le erbe si affrettano a fiorire prima che la cupola verde degli alberi si chiuda sul bosco e le privi di luce.
Così dal suolo cosparso di foglie spuntano i primi colori dei mughetti, delle viole.
Nell'interno degli alberi la linfa sale fino ai germogli che spingono le sottili squame che li hanno finora protetti e sbocciano, Sembra che la fretta abbia invaso il bosco.
Tutto si spinge verso la luce, quella luce che è vita; a metà aprile il ciliegio è ricoperto da grappoli di fiori bianchi, l'acero è pieno di boccioli vermigli.
A maggio la febbre della primavera tocca il suo culmine.
Il suolo è tappezzato da campanule gialle, gerani selvatici, da margherite.
Gli alberi si ricoprono rapidamente di foglie.
Anche gli animali iniziano una nuova vita.
Chi durante l'inverno era rimasto in letargo come l'orso, si desta dalla tana: è magro, irritabile, sente prepotente il bisogno del cibo. A frotte ritornano gli uccelli migratori, i rettili riprendono a strisciare in cerca di preda, e gli insetti, nella maggioranza dei casi, completano la loro formazione.
Così dal suolo cosparso di foglie spuntano i primi colori dei mughetti, delle viole.
Nell'interno degli alberi la linfa sale fino ai germogli che spingono le sottili squame che li hanno finora protetti e sbocciano, Sembra che la fretta abbia invaso il bosco.
Tutto si spinge verso la luce, quella luce che è vita; a metà aprile il ciliegio è ricoperto da grappoli di fiori bianchi, l'acero è pieno di boccioli vermigli.
A maggio la febbre della primavera tocca il suo culmine.
Il suolo è tappezzato da campanule gialle, gerani selvatici, da margherite.
Gli alberi si ricoprono rapidamente di foglie.
Anche gli animali iniziano una nuova vita.
Chi durante l'inverno era rimasto in letargo come l'orso, si desta dalla tana: è magro, irritabile, sente prepotente il bisogno del cibo. A frotte ritornano gli uccelli migratori, i rettili riprendono a strisciare in cerca di preda, e gli insetti, nella maggioranza dei casi, completano la loro formazione.
