Racconto di F. Perri
Marzo
Marzo era un fantastico ne bizzarro, che pareva fatto apposta per far impazzire la gente.
Bello e gagliardo, con gli occhi azzurri, che qualche volta si oscuravano per un repentino corruccro,
capelli a ciocchette del color della viola, era sempre con le gambe in aria a correre, a far dispetti, a gridare per
il cielo come un indemoniato, scagliando acqua e qualche volta anche grandine, sui fiori e sugli alberi spaventati.
Marzo
Terzo mese dell'anno, prima della primavera, fu il primo mese dell'anno fino a Numa Pompilio che premise il gennaio e il febbraio.
Era dedicato a Marte, che, forse, in origine era dio della vegetazione primaverile, ma ben presto, fu considerato dio della guerra.
Il sole entra nell'Arìete. Marzo è, qualche volta, ventoso e freddo, ma cominciano le belle giornate di primavera,
i fiori sbocciano e le erbette smaltano i prati.
