Login

Pin It


luci
Raccontino di Natale

di Charles Bernard

La leggenda natalizia non scorre più sui binari della tradizione; lo scrittore l'ha trasformata, per denunciare un fenomeno economico che colpisce la parte più debole della società.
In questo caso l'uso del paradosso, in forma di favola, viene diretto ai fini della denuncia sociale.
Nel pieno esercizio del suo ruminare, con lento e affettato movimento di mascelle, il bue stava triturando un boccone d'erba, tirato fuori

fresco fresco dalla pancia. L'asinello lo guardava tristemente.
"Bue", disse infine, "tu dovresti proprio venirci ...
Siccome la sua educazione e il suo livello sociale non gli permettevano di parlare con la bocca piena, il bue rinviò il boccone d'erba nel suo
gricile e rispose all'asinello, sillabando le parole, almeno quel tanto che un bue può sillabare:
"Non ci verrò! "
Aveva negli occhi un luccichio di presunzione, piuttosto sgradevole. Che cosa significava un tale atteggiamento?
Significava semplicemente che il bue cominciava a darsi delle arie perché aveva saputo che stava andando su col prezzo.
Appena conosciute le tariffe praticate dal macellaio per un pezzettino del suo filetto, o delle sottilissime fettine (senza parlare delle coste, naturalmente), era stato colto da un accesso di vanità.

Da allora era diventato intrattabile.
Quanto alla discussione con l'asinello, essa verteva sulla domanda indirizzata ai due animali, per una questione di andare a soffiare, la notte
di Natale, su un bambino appena nato.
Il bue aveva immediatamente rifiutato, e tutti i tentativi dell'asinello per convincerlo erano risultati vani.
Malgrado ciò, l'asinello tornava alla carica:
"Ma insomma, si può sapere perché non ci vuoi venire? "
Il bue replicò, con tono seccato:
"Dovresti sapere che il mio rango non mi permette di andare a soffiare su un bambino povero. Fosse il figlio di" Erode, ancora ancora
"Lo so che ormai tu sei qualcuno, ma pensa al povero bambino che avrà freddo.
"Ah questo poi! se dovessi soffiare su tutti gli accattoni che hanno freddo. ." disse il bue, e aggiunse con un sorriso crudele: "Vacci tu,
asino. Voi appartenete alla stessa classe sociale! "
E si chiuse in un dignitoso silenzio.

Pin It