Login

Pin It

Racconto di Mimì Menicucci
Il Fiore

C'era un bocciolo che faticava ad aprirsi. Era duro, piccolo, verde e pareva che non dovesse sbocciare mai. Allora disse alla pianta: « Succhia forte il buon
nutrimento dalla terra, cosi io potrò diventare più grosso ».
La pianta succhiò con tutte le sue radici e il bocciolo ingrossò, ma rimaneva verde e duro. Allora disse alle nuvole: «Mandate giù una pioggerella, ma non
tanto forte. altrimenti mi sciupate ».
E le nuvole mandarono giù una spruzzatina sulla terra, ma con molta educazione.
Poi il bocciolo disse al sole: « Per piacere, riscaldami con i tuoi raggi, ma non mi bruciare, sarebbe un peccato.. E il sole lo accarezzò col suo tepore.
Finalmente in una bella mattina di primavera, il bocciolo si aprì e ne venne fuori un magnifico fiore rosso che pareva di seta.
Una farfalla disse: « Che bellezza! Un fiore cosi bello non si è mai visto in questo iiardino! ». E vi si posò sopra con delicatezza.
La terra, le nuvole, il sole ne furono molto orgogliosi. Le campanelle bianche, screziate di rosa, si misero a suonare a festa.
Verso sera arrivò un bambino. Vide il bellissimo fiore rosso e lo colse. Poi lo strappò.
Le campanelle smisero di dondolarsi e chinarono le corolle con molta malinconia.
Il giardino pianse tutta la notte.

Pin It