Racconto di Italo Calvino
Pesce lucente
C'era un buon vecchio, cui erano morti i figli e non sapeva come campare, lui e sua moglie, anch'essa vecchia e malandata. Andava tutti i giorni a far legna nel bosco e vendeva la fascina per comprare il pane, se no non mangiava.
Un giorno, mentre andava per il bosco lamentandosi, gli si fece incontro un signore dalla lunga barba, e gli disse: -So tutte le tue pene, e voglio aiutarti.
Ecco una borsa con cento ducati.
Il vecchio prese la borsa e svenne. Quando si riebbe, quel signore era scomparso. Il vecchio tornò a casa e nascose i cento ducati sotto un mucchio di letame, senza dir niente alla moglie. - Se li do a lei, finiscono presto. -E continuò ad andare nel bosco l'indomani come prima.
La sera dopo, trovò la tavola ben imbandita. -Come hai fatto a comprare tutta questa roba? - chiese, già in allarme.
Ho venduto il letame - disse la moglie.
Sciagurata! C'erano cento ducati nascosti!
L'indomani, il vecchio andava per il bosco sospirando piu di prima. E incontrò di nuovo quel signore dalla lunga barba. -So della tua sfortuna - disse il signore. -Pazienza: ecco qui altri cento ducati.
Stavolta il vecchio li nascose sotto un mucchio di cenere. La moglie il giorno dopo vendette la cenere e imbandi tavola. Il vecchio quando tornò e seppe, non mangiò neanche un boccone: andò a letto strappandosi i capelli.
Al bosco, l'indomani, stava piangendo, quando tornò quel signore. - Stavolta non ti darò piu denaro.
Tieni queste ventiquattro rane, vendile, e col ricavato comprati un pesce, il piu grosso che riuscirai ad avere.
Il vecchio vendette le ranocchie e comprò un pesce.
La notte s'accorse che luccIcava: mandava una gran luce che si spandeva tutt'intorno. A tenerlo in mano, era come tenere una lanterna. La sera lo appese fuor dalla finestra perché stesse al fresco. Era una notte buia, di burrasca. I pescatori che erano al largo non trovavano la via del ritorno tra le onde. Videro la luce remarono dirigendosi verso la luce, e si salvarono. Diedero al vecchio metà della loro pesca e fecero con lui il patto che se avesse appeso quel pesce alla finestra ogni notte, avrebbero sempre diviso con lui la pesca della notte. E cosi fecero, e quel buon vecchio non conobbe piu miseria.
Italo Calvino - Fiabe italiane (Abruzzo)
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