Breve racconto di Carnevale
di Piero Bargellini
Lultimo giorno di carnevale
A Barberino di Mugello, l'ultimo giorno di Carnevale, si bruciava, in piazza, Bontempone.
Era un fantoccio di paglia e di crine, vestito buffamente con la tuba in testa e sulla tuba un pennacchio.
Nelle mani inguantate, Bontempone teneva fiaschi di vino vuoti; sulla pancia tonda gli
passava una catena di carta dorata.
Aveva il naso rosso, la bocca larga a fetta di cocomero e gli occhietti porcini.
La sera di martedì grasso, apriva il corso delle maschere e, sulla piazza, veniva
bruciato tra gridi e balli.
Il carnevale era terminato.
