di G. Comisso
Dopo la grandinata
Quando fu possibile riuscire a camminare verso i campi, subito si intese un odor di foglie cadute come per un prematuro autunno.
I contadini prima ancora di vedere realmente i danni causati ripetevano sommessi: Siamo rovinati.
E veramente la campagna aveva un aspetto lugubre: il verde prima traboccante non esisteva più.
Il granturco abbattuto, stracciato nelle sue larghe foglie. i campi di foraggio calpestati, come da una torma di cavalli, le pesche rosee mordicchiate, l'uva scoppiata nei suoi grani, e foglie e piante, per terra, mischiate al fango.
