Breve Racconto di Angiolo Silvio Novaro
Le foglie morte
Le ultime foglie rosse della vite che ancora si dondolano ai tralci parlano ancora di solleoni, di grappoli d'oro, di ronzanti mosconi. Fluttua nell'aria quasi un resto di profumo vendemmiale e insieme l'eco di allegri richiami, di canti, di risa e chiacchiere protratte per le tacite notti bagnate di luna.
Ciò era appena ieri eppure sembra già cosi lontano!
Nebbie azzurrine fumano dai prati e dalle cavità su per i fianchi dei monti.
Chi attraversa la campagna o si attarda sul crepuscolo lungo il bastione cittadino, evita i mucchi di foglie secche per timore di sentirle scricchiolare.
