Racconto di F. Herczeg
L'acquazzone
L'acquazzone
Da oriente vennero galoppando grandi nuvole bianche che poi si fecero bigie e pesanti.
L'azzurro spari, ingoiato da quella nuvolaglia spessa.
Scoccò un lampo abbagliante, seguito, da lontano, da un tuono profondo.
Qualche goccia cominciò a cadere, rada.
Poi la pioggia s'infittì, precipitò, scrosciò violenta.
Le strade subito ruscellarono, le foglie degli alberi stormirono sotto la sferza, la terra
giacque ristorata sotto l'acqua dirotta.
L'azzurro spari, ingoiato da quella nuvolaglia spessa.
Scoccò un lampo abbagliante, seguito, da lontano, da un tuono profondo.
Qualche goccia cominciò a cadere, rada.
Poi la pioggia s'infittì, precipitò, scrosciò violenta.
Le strade subito ruscellarono, le foglie degli alberi stormirono sotto la sferza, la terra
giacque ristorata sotto l'acqua dirotta.
