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Seconda raccolta: Proverbi di Salomone 3


Proverbi  della Bibbia

Capitolo XIX

[1] Meglio un povero di integra condotta che un ricco di costumi perversi.
[2] Lo zelo senza riflessione non giova, e chi affretta il passo  inciampa.
[3] La stoltezza intralcia il cammino dell'uomo e poi egli se la prende  con il Signore.
[4 ]La ricchezza procura molti  amici, ma il povero è abbandonato anche dall'amico che ha.
[5] Il falso testimone non resterà impunito, chi dice menzogne non sfuggirà.
[6] Molti adulano l'uomo generoso e tutti sono amici di chi dona liberamente.
[7] Il povero è disprezzato dai suoi stessi fratelli, tanto più gli amici si allontanano da lui. Egli va in cerca di parole, ma non ci sono.
[8] Chi acquista giudizio ama se stesso e chi agisce con prudenza andrà tutto bene.
[9] Il falso testimone non resterà impunito, chi dice menzogne perirà.
[10] Allo stolto non si addice una vita agiata, ancor meno a un servo comandare ai prìncipi.
[11] L'uomo assennato trattiene la sua ira,  e la sua gloria passar sopra alle offese.
[12] Lo sdegno del re è simile al ruggito del leone e il suo favore è come la rugiada sull'erba.
[13] Un figlio stolto è una calamità per il padre e una moglie litigiosa è  stillicidio isenza fine.
[14] La casa e il patrimonio si ereditano dai padri, ma una moglie assennata è dono del Signore.
[15] La pigrizia fa cadere in torpore, l'indolente patirà la fame.
[16] Chi osserva  il precetto custodisce se stesso, chi trascura la propria condotta morirà.
[17] Chi fa la carità al povero fa un prestito al Signore che gli ripagherà la buona azione.
[18] Correggi tuo figlio finché c'è speranza, ma non ti trasporti l'ira fino a ucciderlo.
[19] Chi è collerico ne porterà la pena, se lo risparmi, lo sarà ancora di più.
[20] Ascolta il consiglio e accetta la correzione, per essere saggio in avvenire.
[21] Molti  sono li pensieri nella mente dell'uomo, ma solo il disegno del Signore resta saldo.
[22] Ciò che si desidera dall'uomo è la  bontà, vale più un povero che un bugiardo.
[23] Il timore di Dio conduce alla vita e chi ne è pieno riposerà non visitato dalla sventura.
[24] Il pigro tuffa la mano nel piatto, ma stenta persino a riportarla alla bocca.
[25] Percuoti il beffardo e l'ingenuo diventerà accorto, rimprovera l'intelligente e imparerà la lezione.
[26] Chi maltratta il padre e fa fuggire la madre è un figlio disonorato e infame.
[27] Figlio mio, cessa pure di ascoltare l'istruzione, se vuoi allontanarti dalle parole della sapienza.
[28] Il testimone depravato si beffa della giustizia e la bocca degli empi ingoia l'iniquità.
[29] Per i beffardi sono pronte le verghe e il bastone per le spalle degli stolti.

Proverbi di Salomone 
Capitolo XX

[1] Il vino è rissoso, il liquore è tumultuoso; chiunque vi si attacca non è saggio.
[2] L'ira del re è simile al ruggito del leone; chiunque lo eccita rischia la vita.
[3] E' una gloria per l'uomo astenersi dalle contese, attaccar briga è proprio degli stolti.
[4] Il pigro non ara d'autunno, e alla mietitura cerca, ma non trova nulla.
[5] Il  consiglio  nel cuore umano è come acqua profonda, l'uomo intelligente vi saprà attingere attingere.
[6] Molti si proclamano gente per bene,ma l'uomo fidato chi lo troverà?
[7] Il giusto caamina secondo la sua integrità; beati i figli dopo di lui.
[8] Il re che siede in tribunale disperde ogni male con gli occhi suoi.
[9] Chi può dire: «Ho purificato il cuore, sono mondo dai peccati?».
[10] Doppio peso e doppia misura sono due cose in abominio al Signore.
[11] Il fanciullo già con i suoi giochi lascia scorgere le sue azioni saranno pure e rette.
[12] Orecchio che ascolta, occhio che vede: il Signore li ha fatti entrambi
[13] Non amare il sonno per non diventare povero, tieni gli occhi aperti e avrai pane a sazietà.
[14] «Robaccia, robaccia» dice chi compra: poi se ne va vantando..
[15] C'è oro e abondanza di perle, ma la cosa più preziosa sono le labbra dotte.
[16] Prendigli la veste perché si è fatto garante per un altro e tienilo in pegno per degli estranei.
[17] Dolce è per l'uomo il cibo procurato con frode, ma poi la sua bocca sarà piena di granelli di sabbia.
[18] Pondera bene i tuoi disegni, consigliandoti, e fa la guerra con prudenti deliberazioni.
[19] Chi va in giro sparlando rivela un segreto, non associarti a chi ha sempre aperte le labbra.
[20] Chi maledice il padre e la madre vedrà spegnersi la sua lucerna nel cuore delle tenebre.
[21] L'eredità acquistata in fretta da principio non sarà benedetti alla fine.
[22] Non dire: «Renderò male per  male», spera nel Signore ed egli ti lsalverà.
[23] Il doppio peso è in abominio al Signore e le bilance false non sono un bene.
[24] I passi dell'uomo sono guidati dal Signore come può l'uomo discernere la sua via?
[5] E' un laccio per l'uomo esclamare subito: «Sacro!» e riflettere solo dopo aver fatto il voto.
[26] Un re saggio passa al vaglio i malvagi e ritorna su di loro con la ruota.
[27] Lo spirito dell'uomo è una fiaccola del Signore che scruta tutti i segreti recessi del cuore.
[28] Bontà e fedeltà vegliano sul re, sulla bontà è basato il suo trono.
[29] Orgoglio dei giovani è il loro vigore, ornamento dei vecchi è la canizie.
[30] Le ferite sanguinanti spurgano il male, le percosse purificano i recessi dell'animo.

Proverbi di Salomone
Capitolo XXI

[1] Il cuore del re è nella mano del Signore come ruscelli di acqua: li dirige dovunque egli vuole.
[2] Agli occhi dell'uomo tutte le sue vie sono rette, ma chi pesa i cuori è il Signore.
[3] Praticare la giustizia e l'equità è cosa pià gradita al Signore che il sacrificio.
[4] Occhi alteri e cuore superbo, lucerna degli empi, è il peccato.
[5] I progetti di chi è  diligente si rrecano in profitto, quelli del precipitoso indigenza.
[6] Accumulare tesori a forza di menzogne è vanità effimera di chi cerca la morte.
[7] La violenza degli empi li travolge, perché rifiutano di praticare la giustizia.
[8] La via dell'uomo criminale è contorta, ma chi è 'innocente agisce rettamente.
[9] E' meglio vivere sopra un angolo del tetto che dividere la casa una moglie litigiosa
[10] L'anima dell'empio desidera  il male e ai suoi occhi il prossimo non trova pietà.
[11] Quando il beffardo vien punito, l'inesperto diventa saggio e quando il saggio viene istruito, accresce il sapere.
[12] Il Giusto osserva la casa dell'empio e precipita gli empi nella sventura.
[13] Chi chiude l'orecchio al grido del misero invocherà a sua volta e non sarà esaudito.
[14] Un dono fatto in segreto placa l'ira un dono di sottobanco placa il furore violento.
[15] E' una gioia per il giusto che sia fatta giustizia, mentre è un terrore per i malfattori.
[16] L'uomo che devia dal cammino della saggezza, riposerà nell'assemblea delle ombre dei morti.
[17] Diventerà bisognoso chi ama i piaceri e chi ama vino e profumi non arricchirà.
[18] Il malvagio serve da riscatto per il giusto e il perfido per gli uomini retti.
[19] E' meglio abitare in un deserto che con una moglie litigiosa e irritabile.
[20] Tesori preziosi e profumi sono nella dimora del saggio, ma lo stolto dissipa tutto ciò.
[21] Chi persegue la giustizia e la misericordia troverà vita e gloria.
[22] L'uom saggio assale una città di guerrieri e abbatte la fortezza in cui essa confidava.
[23] Chi custodisce la bocca e la lingua preserva se stesso dai dispiaceri.
[24] Il superbo presuntuoso si chiama beffardo, egli fa ogni cosa nell'eccesso dell'insolenza.
[25] Il desiderio  del pigro l'uccide, perché le sue mani rifiutano di lavorare.
[26] L'empio continua sempre a volere, mentre il giusto dona e non si risparmia.
[27] Il sacrificio degli empi è una cosa abominevole, tanto più se offerto con cattiva intenzione.
[28] Il falso testimone perirà, ma l'uomo che ascolta potrà parlare sempre.
[29] L'uomo empio si rende sfacciato, l'uomo retto controlla la propria condotta.
[30] Non c'è sapienza, non c'è prudenza, non c'è consiglio di fronte al Signore.
[31] Il cavallo è pronto per il giorno della battaglia, ma la vittoria è il Signore che la dà

Proverbi di Salomone 
Capitolo XXII

[1] Un buon nome val più di molta  ricchezza e la benevolenza altrui più dell'argento e dell'oro.
[2] Il ricco e il povero si incontrano, il Signore li ha fatti entrambi.
[3] L' uomo accorto vede il pericolo e si nasconde, gli inesperti oltre e la pagano.
[4] Frutti dell'umiltà sono il timore di Dio, la ricchezza, l'onore e la vita.
[5] Spine e lacci sono sulla via dell'uomo perverso; chi ha cura della propria vita se ne sta lontano.
[6] Educa  il giovane secondo la via da seguire; anche  da vecchio non se ne allontanerà.
[7] Il ricco signoreggia sui poveri e il debitore è schiavo del creditore.
[8] Chi semina malvagità raccoglie la sventurà e la verga a servizio della sua indegnazione verrà meno.
[9] L'uomo dall'occhio benevolo sarà benedetto, perché egli ha dato del suo pane al povero.
[10] Scaccia l'insolente  e la discordia se ne andrà liti e insulti e cesseranno.
[11] Chi ama la purezza del cuore avrà il re per amico, per la grazia delle sue labbra.
[12] Gli occhi del Signore proteggono la scienza ed egli confonde le parole del bugiardo.
[13] Il pigro dice: «C'è un leone là fuori: sarei ucciso in mezzo alla strada».
[14] La bocca delle donne straniere è una fossa profonda, chi è nemico del Signore vi cade.
[15] La stoltezza è legata al cuore del fanciullo, ma la verga della correzione l'allontanerà da lui.
[16] Chi opprimere il povero lo fa ricco;, chi dà al ricco, impoverisce.

da Proverbi della Bibbia

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