Poesia di Maio Danilovic
Una notte Veronesca
Siedo a tavola nella piazzetta delle Erbe. Solo soletto, proprio come un diavolo, come un cane. Ascolto una cantata di Napoli, bevo qualche goccia di vino del Friuli. Questa vita può senza me, ma, io non posso senza di te. Come un cane solitario, come me, proprio senza di me. Sento - tutti camminano, piedi a piedi, mano a mano, insieme. Fra breve saranno le otto, sopra Verona è buio, stelle sul cielo - come perle distrutte, la luna piena – uno zecchino insanguinato. Io sono andato fuori di me, come uno spirito, girando lungo l'Adige. Ora, sono soltanto imballaggio di un uomo già. Verona, tu sei veramente ammodo, ma stanotte, niente io sento dalla tua bellezza.
