Poesia di Gustavo Tempesta
Un sogno
Un sogno
“Gocce di cielo
vomitate dalla tristezza
velata dell’azzurro
confondono il crepuscolo .
Cuore di carne e sangue, accoltellato all’alba
Senza astio né rancore
Sarà stato per gioco
dover morire senza essere odiato?
Quando il coltello mi ha squarciato il petto
un lieve battito di ciglia mi ha assonnato.
E ho dormito in un angolo
del sogno.
Impaurito e umano,
recondito
In un anfratto
Del mio tempo."
vomitate dalla tristezza
velata dell’azzurro
confondono il crepuscolo .
Cuore di carne e sangue, accoltellato all’alba
Senza astio né rancore
Sarà stato per gioco
dover morire senza essere odiato?
Quando il coltello mi ha squarciato il petto
un lieve battito di ciglia mi ha assonnato.
E ho dormito in un angolo
del sogno.
Impaurito e umano,
recondito
In un anfratto
Del mio tempo."
