Poesia di Giambattista Pastore
Frammento
Nel tempo
che fugge senza tregua
lasciandomi da solo·con deboli ricordi
io nascondo la mia verità.
E dentro l'anima
un grido risuona,
lacerando le orecchie,
spezzando il vigore che fu,
lasciandomi così,
nudo vuoto,
nell'angoscia di una tempesta
implacabile.
