deflazione percepita come inflazione,
avanza cosi' il corso dell'infima recessione,
logorroici teoremi,
visioni paranoiche e previsioni da ciarlatani,
il sistema preme per schiacciare gli schemi,
corrode ogni voglia di banale normalità,
spazza tutto asservito ai poteri estremi,
non abbiamo più una vita nostra
persi nei discorsi vuoti, nelle parole senza anatemi...,
quanta bellezza provo nei ricordi di mio padre,
nato a vissuto ai bordi dell'impero,
nella sua terra natia combatteva per il pane duro,
con l'acqua ghiacciata alla mattina,
il destino imprescindibile delle patate,
con un bicchiere vero, con un pavimento di legno rozzo,
siamo prigionieri che si illudono di essere liberi,
cio' che ci hanno dato assieme a computers e cellulari
ci porta verso la paralisi delle evoluzioni cerebrali,
non sognamo più,
viviamo peggio degli animali,
stoltamente persi..
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