Abbandono del mondo di San Francesco
Francesco scende, dopo la sua conversione, tutti i gradini della rinunzia, dell'abbiezione; a un'ultima più chiara parola di Cristo, getta il bastone, le scarpe, ogni provvista per il domani, cinge sul saio una rozza corda, e canta: «Ecco quel ch'io, volevo con tutto il cuore! ". Canta, perché in questa rapida discesa verso
il totale annientamento davanti agli uomini,
Francesco ha tutto perduto, tutto lasciato fuorché la sua gioia, il suo canto, il suo spirito di re del convito e della festa; son cambiati conviti e feste, ma egli sente di non aver avuto mai miglior convito e miglior testa di questa sua nudità, di questa sua umiliazione.
