Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Il 1° maggio Festa del lavoro,"data simbolo" 

il 1° maggio è una "data simbolo" per la classe lavoratrice in tutto il mondo. Nato nel 1886 a Chicago nella lotta per le otto ore, fu assunto dalla Seconda Internazionale nel 1889 quale giornata internazionale di mobilitazione per la riduzione dell'orario di lavoro. Ha quindi segnato oltre cento anni di storia di questa giovane classe: anni di estensione quantitativa e crescita qualitativa, di lotte economiche e politiche, di vittorie e di sconfitte. La formazione della coscienza di classe ha vissuto momenti favorevoli e stagioni difficili. Questa storia va propagandata, conosciuta, studiata dagli stessi lavoratori.
«La fissazione della giornata lavorativa normale è il risultato di una lotta multisecolare tra capitalista e operaio» scrive Marx nel Primo Libro del Capitale. Molteplici sono i risultati di questa lotta.
Questa grande esperienza storica ci ha dato un insegnamento generale, un principio politico, una conferma teorica e, si noti bene, un duplice risultato pratico.
"Grande esperienza storica" perché attraverso di essa i lavoratori hanno dimostrato a se stessi e agli altri di essere una classe, di rivendicare diritti, non individuali ma collettivi, di dimensione storica. Scrive Engels nel 1850: «In questa agitazione le classi lavoratrici hanno trovato un mezzo per conoscersI; per prendere coscienza della
propria condizione sociale e dei propri interessi; per organizzarsi e rendersi conto della propria forza. ...la classe operaia nel suo insieme dopo aver partecipato a questa lotta, è cento volte più forte, più consapevole e meglio organizzata di prima... La classe operaia avrà imparato dall'esperienza che nessun vantaggio duraturo potrà derivarle da altri; ma che questo vantaggio dovrà procurarselo da sé, conquistando in primissimo luogo il potere politico».

Commenti

Potrebbero interessarti