Poesia di Sebastiano Mineo
Primavera
E' venuta fin qui,
stanotte, Primaverina.
cauta. adagino
chè ancor non è il suo tempo.
forse a spiare,
con le due stelle degli occhi,
su queste povere case
strette, buone, nel sonno.
Su quel tetto ha lasciato
un filo verde
dei suoi capelli d'erba,
un tenero lembo
della sua camiciola di neve.
e un po' di pianto:
che ora sgocciola dalla grondaia.
si scava una piccola pozza
e la riempie d'azzurro.
stanotte, Primaverina.
cauta. adagino
chè ancor non è il suo tempo.
forse a spiare,
con le due stelle degli occhi,
su queste povere case
strette, buone, nel sonno.
Su quel tetto ha lasciato
un filo verde
dei suoi capelli d'erba,
un tenero lembo
della sua camiciola di neve.
e un po' di pianto:
che ora sgocciola dalla grondaia.
si scava una piccola pozza
e la riempie d'azzurro.
