Poesia di Marino Moretti
Piove dai tetti
Piove dai tetti
Piove dai tetti: occhieggia il primo
sole
timidamente, e il primo lembo
azzurro
ricorda al nostro cuor qualche
sussurro
di fuchi d'oro, d'api e di parole.
Par che nell'aria vaghi un dolce belo
d'agnello sperso, d'anima smarrita.
Piove dai tetti: dèstasi ogni vita
al tepidetto annuncio dello sgelo.
Il vecchio inverno va per la sua
strada,
ll vecchio inverno segue il suo
cammino
e lascia dietro a sè qualche giardino
infreddolito sotto la rugiada.
O primavera, i tuoi piedini ghiacci
hanno un odor di timide viole
quando passan su l'orlo delle aiuole,
quando passan su l'orlo dei crepacci
sole
timidamente, e il primo lembo
azzurro
ricorda al nostro cuor qualche
sussurro
di fuchi d'oro, d'api e di parole.
Par che nell'aria vaghi un dolce belo
d'agnello sperso, d'anima smarrita.
Piove dai tetti: dèstasi ogni vita
al tepidetto annuncio dello sgelo.
Il vecchio inverno va per la sua
strada,
ll vecchio inverno segue il suo
cammino
e lascia dietro a sè qualche giardino
infreddolito sotto la rugiada.
O primavera, i tuoi piedini ghiacci
hanno un odor di timide viole
quando passan su l'orlo delle aiuole,
quando passan su l'orlo dei crepacci
