Poesia di Zubani Papotti
Promessa
Dolcissimamente s'adagia
la neve sull'orto intristito,
sui rami del fico, del pero,
sull'erbe che il gelo ha ingiallito.
Materna ricopre le aioie:
« Dormite, radici, sementi,
sin quando nel pianto fecondo
mi sciolga l'ardenza del sole.
Fin quando con trepido strido
ritorni la rondine stanca
e s'alzi leggera la bianca
farfalla nel tepido vento ».
