Poesia per la Festa degli alberi
di A. Silvio Novaro
L'albero
Era ottobre, ed io languivo
con in fondo al mio pensiero
una gran malinconia
venne un vento cattivo
mi scrollò, mi portò via
il vestito giornaliero;
e poi venne la nebbia trista,
fumò tacita, mi avvolse;
mi bendò adagio, mi tolse
il sole dalla vista;
e poi cadde la pioggia grossa,
battiture aspre mi dié,
mi penetrò nell'ossa
mi ammollò da capo a pié.
