Poesia di Vittorio Sereni
Compleanno
Un altro ponte
sotto il passo m'incurvi
ove a bandiere e culmini di case
sospeso il tuo fiato,
città grave.
Ancora al sonno
canti di uccelli sento
lontanissimi unirsi
e del pallido verde
mi rinnovi il tempo,
d'una donna agli sguardi serena
mi ritorni memoria, amara estate.
Ma dove t'apri
e tra l'erba orme di carri
e piazze e strade in polvere spaési
senso d'acque mi spiri
e di ridenti vetri una calma.
Maturità di foglie, arco di lago
altro evo mi spieghi lucente,
in una strada senza vento inoltri
la giovinezza che non trova scampo.
