Poesia di Vittorio Mayer Pasquale (Spatzo)
La nostra vita migliore è libertà
... la nostra vita è semplice, primitiva,
ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni
quando siamo tristi.
Il nostro segreto sta nel godere
ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre
e che gli altri uomini non sanno apprezzare.
Quando si muore si lascia tutto:
un miserabile carrozzone
come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento
sia molto meglio essere stati zingari che re.
Nella nostra città, in molte città, c'è una città invisibile, nascosta nelle pieghe delle
metropoli: la città romanì, dove vivono rom e sinti.
Noi Sinti
Noi Sinti abbiamo una sola religione: la libertà. In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza e alla gloria.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:una mattina di sole, un bagno nella sorgente, lo sguardo di qualcuno che ci ama. É difficile capire queste cose, Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle, la nostra è una vita semplice, primitiva. Ci basta avere per tetto il cielo.
Un fuoco per scaldarci e le nostre canzoni quando siamo tristi.
Vittorio Mayer Pasquale, da "Lacio Drom", rivista di cultura zingara, 1973
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