Poesia di Vito Bologna
La pastorella
Tanto cara mi fu la fontanella
fuori il paese dietro il mulino
al mattino portava la pecorella
la pastorella dal dolce visino.
Mai prima vidi tanto splendore
occhi azzurri grandi come il mare
capelli diondi, come il sole di colore
un labbro rosso che invita ad amare.
Tosto aveva il seno la verginella
dallo squardo lucido brillante
mai vidi fanciulla co tanto bella
nei sogni ero io il suo amante.
A lei dedicai tante poesie e prose,
il canto della postorella fra le viole,
il romanzo regina di tutte le rose,
il lungo poema, bella come il sole.
Tanto caro mi fu il vecchio mulino
il prato verde sotto la fontana
il dolce canto del bel canarino
il suono della chitarra Hawaiana.
Ora emigrante ricordo il passato
della fanciulezza al natio paese
vorrei tanto tornar dove son nato
per rivedere la pastorella cortese.
