Poesia di Vito Bologna
Autunno campagnolo
Guardando il suo gregge pascolare
il pastore contento suona il fischietto,
il contadino finito di vendemmiare
aspetta “San Martino” per il detto
In fondo in fondo breve è il cammino
la sorba si matura con tempo e paglia
per San Martino tutto il mosto è vino
chi coltiva la terra sa e mai si sbaglia
Sulla fornace pronto è il minestrone
nel forno l’agnello con cipolle e patate
aspetta d’essere rigirato con il forchettone
sul tavolo vengono posti piatti e posate
Sera d’autunno, aria cristallina
in lontananza un suono di campane
la mamma che culla la bambina
la nonna esce dal forno il pane
Sera di Settebre, pure il grillo tace
il pastore e il contadino fanno lega
chi vive in campagna è sempre in pace
e una mano d’aiuto mai la nega
Semplice la rima di un umile poeta
mentre descrive un tramonto autunnale
in questo ambiente tutto si quieta
siamo gente con il cuore sentimentale.
