
Poesia di Valentino Zeichen
Il poeta
Presumibilmente,
sembro un poeta di alta rappresentanza
sebbene la mia insufficienza cardiaca
ha per virtù medica il libro del «cuore».
Abito appena sopra il livello del mare
mentre la salute, la ricchezza, la purezza
e gli sport invernali
stazionano oltre i mille metri.
Perciò mi ossigeno respirando l’aria
dei paradisi alpini
così arditamente fotografati
dagli scalatori sociali
nonostante la pericolosità dei dislivelli.
La pagina di Valentino Zeichen si caratterizza per il tono secco e razionale, in cui l'ironia fa giustizia dei vari linguaggi che attraversano i versi. L'ironia investe (come accade nel brano antologizzato) anche il suo essere poeta. Questo fatto ha portato Elio Pagliarani a definire Zeichen «un Gozzano dopo la scuola di Francoforte».
Un Gozzano, cioè, che è passato attraverso gli studi dei formalisti russi e della più moderna linguistica. «Pagliarani, per la precisione, lo colloca in un 'area grosso modo palazzeschiana, "fra neo-liberty e neo-crepuscolarismo", cioè come edizione riveduta e corretta di umori falotici [stravaganti] e vagabondi. Ed effettivamente l'impressione immediata di lettura dà anzitutto questo: il movimento di una mente "lunatica", un manierismo e una bizzarria di trovate che concedono parecchio alla provocazione
indiretta, allusiva, e all'improvvisazione insensata, decorativa, da enfant gaté [cioè, da bambi-no viziato] (nonostante la biografia). Che stempera gli scatti di un risentimento di modeste implicazioni nei festoni delle strofe ad effetto»
Da Area di rigore1974
La poesia di Zeichen si nutre a fondo di ironia. Per ironia si intende un atteggiamento di distacco da quanto si dice, ma anche una complicità con il lettore, o l'ascoltatore. Qui Zeichen dà prova anche di autoironia: si prende in giro in quanto falso poeta «di elevata rappresentanza» e invece poeta con insufficienza cardiaca (immagine
metaforica di una scelta a favore di argomenti bassi e non magniloquenti). Una via di migliorarsi sarebbero gli sport invernali (di «alta" montagna, ma già si è visto che la scelta di campo di Zeichen gli impedisce gli argomenti elevati). Non gli resta che consolarsi guardando le fotografie degli scalatori (le poesie di chi non ha problemi ad
arrivare verso argomenti elevati, tipici della Poesia alta). Ironia, in questo c,aso, è il sorriso di distacco dagli argomenti «elevati»: Zeichen fa capire che si può fare ottima poesia anche trattando argomenti più modesti (appena sopra il livello del mare).
Nessun problema nella comprensione del linguaggio di Zeichen. È un elemento ulteriore per cogliere i suoi accenni ironici ai poeti che stazionano oltre i mille metri: a quelle altezze è comprensibile e ovvio che il linguaggio si faccia difficile, non sarebbe altrettanto «giustificato» per parlare di cose di tutti i giorni come Zeichen promette
di fare. Confronta la poetica dei crepuscolari, di Gozzano in particolare: vi si trova spesso lo stesso atteggiamento divertito verso i poeti "laureati».
