Poesia di Tullio Colsalvatico
Ritorno
«E' già troppo che sei lontano;
ritorna dal lungo cammino! ».
Giunsi, e fu grande e spontanea l'offerta
del pane, dell'acqua e del vino.
«Com'è amaro questo pane! »
«Fratello, per il tuo ritorno
l'ho fatto di fìor di farina,
ed è caldo, croccante di forno ».
«Com'è aspro questo vino! ».
«Per te che sei ritornato,
dalla botte più vecchia
e più dolce l'abbiamo spillato ».
«Dove avete attinto l'acqua? ».
«Tanto sono andata lontana
per attingerla dalla più fresca
dalla più chiara fontana»
Ma io né un boccone, né un sorso
potei mandar giù:
Ché a offrirmelo, o Mamma, non c'eri,
non c'eri più tu!
