
Poesia di Silvio Catalano
Richiamo
Nel gran mare del Tempo, la campana
dei morti chiama i naufraghi alla riva,
con voce, al vento, ora grave e ora vana,
come di tomba che a un tratto riviva.
Altro non s'ode al soffio dell'inverno,
se non la voce alterna dell'Eterno,
sopra la gente che pare sotterra,
sotto un coverchio che il gelo rinserra.
Nel gran mare del Tempo, la campana
dei morti chiama i naufraghi alla riva,
con voce, al vento, ora grave e ora vana,
come di tomba che a un tratto riviva.
Da Canzoni della discordia
