Poesia di Rosa Staffiere
L'entrata in guerra
Dieci anni eran passati
dalla calamità naturale
quando furon richiamati
i giovani per la guerra mondiale
Adolfo e Mussolini
si erano alleati
e i giovani furon armati
essi ancor bambini
e vestiti da soldati
Dall'adolescenza appena usciti
restarono stupiti
di sapere i potenti affamati.
Affamati che volevan di più
e la loro tracotanza
ferì la giovane baldanza
che spensierata più non fu.
Vacillò il vecchio sui ginocchi
ammutolì pensando
alla prima guerra allorquando
vide tristi scene, e il pianto fu negli occhi
rivide lutto e disperazione
risentì la drammatica notizia
che recò nei cuori la mestizia
e dei morti senza sepoltura ebbe compassione.
dalla calamità naturale
quando furon richiamati
i giovani per la guerra mondiale
Adolfo e Mussolini
si erano alleati
e i giovani furon armati
essi ancor bambini
e vestiti da soldati
Dall'adolescenza appena usciti
restarono stupiti
di sapere i potenti affamati.
Affamati che volevan di più
e la loro tracotanza
ferì la giovane baldanza
che spensierata più non fu.
Vacillò il vecchio sui ginocchi
ammutolì pensando
alla prima guerra allorquando
vide tristi scene, e il pianto fu negli occhi
rivide lutto e disperazione
risentì la drammatica notizia
che recò nei cuori la mestizia
e dei morti senza sepoltura ebbe compassione.
