Poesia di Rosa Staffiere
Le ore declinano lente
Le ore declinano lente
Percorriamo lunghi corridoi
caldi, roventi
come sabbia del deserto,
pesanti e grevi i passi
ansante il respiro
come ascendere il Sinai.
S'incrociano sguardi vacui, colmi
di trepido timore
le fronde tinnano allo spirare
dello scirocco che dalla finestra
entra come ladro
portando il suono di pazzi fringuelli.
I nostri pensieri,
s'ingrossano come un fiume
in piena, traciman dalla mente
le ore declinano lente
come il sole che tarda a morire.
caldi, roventi
come sabbia del deserto,
pesanti e grevi i passi
ansante il respiro
come ascendere il Sinai.
S'incrociano sguardi vacui, colmi
di trepido timore
le fronde tinnano allo spirare
dello scirocco che dalla finestra
entra come ladro
portando il suono di pazzi fringuelli.
I nostri pensieri,
s'ingrossano come un fiume
in piena, traciman dalla mente
le ore declinano lente
come il sole che tarda a morire.
Nota -Sinai -Monte su cui Mosé ricevette il decalogo
