Poesia di Rosa Staffiere
La pioggia scrosciante
Cade la pioggia scrosciante
come note di pianoforte impazzito
cadono, marcendo, fiori e piante
cadono morendo i sogni, la gioia
la speranza al soffio sibilante
del cannello di trasparente materia
nella notte limacciosa, incalzante
tetri giorni, sul duro letto che non riposa.
E imperversa e si scatena
la pioggia furente, atterisce l'ululato
del tuono e scuote e agita le nostre anime;
e nella battaglia di pioggia e vento
si odono misteriosi mormorii.
Novembre 1998
come note di pianoforte impazzito
cadono, marcendo, fiori e piante
cadono morendo i sogni, la gioia
la speranza al soffio sibilante
del cannello di trasparente materia
nella notte limacciosa, incalzante
tetri giorni, sul duro letto che non riposa.
E imperversa e si scatena
la pioggia furente, atterisce l'ululato
del tuono e scuote e agita le nostre anime;
e nella battaglia di pioggia e vento
si odono misteriosi mormorii.
Novembre 1998
