Poesia di Rosa Staffiere
Come Ofelia
Ho paura del presente
vedo neri buchi nel passato
sono amletica, son diffidente
vago incerta nella memoria
come Ofelia immersa nella storia
di questo amaro messaggio
che ci portò la cornetta a Maggio
Mese mio pien di melodia
con dita brutali hai stracciato
le pagine dell'anima mia
le hai sgualcite e hai divorato
ogni mia fioritura, ogni malia
hai spento la voce che saliva a Maria.
Luglio 1997
