Poesia di Rosa Staffiere
Come il cielo
La nascita è pura fatalità
sono nata in montagna
e conosco il fremito della campagna.
Ero appena uscita dall'adolescenza
età incerta e turbata
quando il mare
potei contemplare.
Era il mare calmo
e azzurro
come il cielo del mio paese
che il sussurro
dell'infinito alitava sulle chiese.
Nel mare vidi
la vela bianca
e mi ricordò
la nuvola vuota
che il mio sguardo
inseguiva nel ciel di primavera.
Le onde schiumose
non destarono in me meraviglia
erano le agnelle
candide che brucavano
erbe tenerelle.
Mare e cielo
cielo e mare
un unico denominatore:
l'immensità d'amore.
