Poesia di Renata Viganò
La fontana
(Ca' di Cantini, passo della Raticosa,
Appennino toscano)
Van le donne alla fontana,
vanno, vanno, colla secchia;
la fontana è vecchia vecchia,
vecchia come la Befana.
La fontana che canticchia,
la fontana che borbotta
e sul masso picchia, picchia.
Canta a notte, canta a giorno,
canta a mane, canta a sera,
nella dolce primavera,
quando il verno fa ritorno.
La fontana che canticchia,
la fontana che borbotta
e sul masso picchia picchia.
Nel suo piccolo laghetto
cade l'acqua chiacchierina.
Canta, canta, fontanina;
canta un canto benedetto.
Fontanina, dimmi il vero,
ma che canti da te sola?
fa capir la tua parola,
spezza il cerchio del mistero!
« Son vecchia vecchia,
son la fontana,
più di una secchia
sta sotto a me.
Le donnicciole,
stanno a sentire
le mie parole,
senza capire.
Ma te, bambina
che m' hai pregato,
la fontanina
ha contentato.
Monte natio
m'insegna i canti,
il monte mio
m'insegna i pianti;
e piango e canto,
guardo il villaggio,
guardo la strada.
Nel dolce maggio
guardo il bel prato
di fiorellini
tutto gemmato;
guardo i bambini
far giritondi,
. si dan la mano,
cantan giocondi,
cantan con me».
Marzo 1912
Ginestra in fiore
