Poesia di Ray DiPalma
Ai piedi della sfinge velata
Ai piedi della sfinge velata
c'è un labirinto tracciato nella sabbia
rovinato da una manica troppo lunga
la schiena rivolta al sole
particelle solari sotto la luce
un nucleo libero sfuggito dallo spettro
Una crisi di distrazione e dispersione
annunciata continua consentita
e docile come la polvere che si accumula
sul riassunto estenuato
diffuso in rimembranza
del primo pellegrino al monumento
uno che arriva tardi all'errore sbagliato
uno famoso per la sua lealtà
da Lettere
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