
Poesia di Paolo Mazzon
Quell'uomo
Un uomo entra nel bar, si siede e ordina una pinta.
Ha lo sguardo da star, ma non sembra uno dalla faccia finta.
Ha un fisico possente e una barba da giorni trascurata.
Scarpa nera lucente e una giacca di pelle laccata.
I suoi occhi diventano tristi col passare dei minuti,
occhi così non ne ho mai visti, persino i baristi son compiaciuti.
Da come sta bevendo sta annegando il suo dolore
e per quel che me ne intendo il suo male è l'amore.
Le pinte son diventate sette in poco più di un ora
ma l'uomo ormai a fette ne ordina una ancora,
sto per dire al cameriere di segnarla sul conto mio,
quando riflesso sul bicchiere mi accorgo che quell'uomo sono io.
