Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poesia di Niccolò Tommaseo
Fede

Se, di dolor superbi inebriato
o d'amaro gioir, me stesso obblio,
negl'intimi del cor voce di Dio;
mi ferisce, e mi morde il mio peccato.

Pur m'è caro il rimorso. E, umiliato,
sento un soave di patir desio:
e le mie piaghe a' falli altrui più pio
mi fanno; e dico: anch'ei di donna è nato.

E cerco il cielo, e dalla valle oscura
l'occhio, con mesto amor pien di speranza
Ie belle cime, ch'io perdei, misura.

Temo, Signor, di me: fido in te solo,
che alla raggiante tua libera stanza,
Dio de' pentiti, ci trarrai dun'un volo.

da Poesie

Le liriche di Niccolò Tommaseo, ispirate per lo più all'amore e alla fede, sono di gusto tipicamente romantico, con slanci « comici» che precorrono Giovanni Pascoli.

Leggi le Poesie di Niccolò Tommaseo