
Preghiera di Michel Quoist -
Per fare come gli altri
La preghiera che Michel Quoist rivolge a Dio è un angoscioso grido di dolore. Gesù volle identificarsi con i miseri, gli ammalati, gli affamati e quindi è presente ovunque ci sia un uomo che soffra. E soffre ancora, dopo duemila anni, in quelli che fanno la fila alla cucina popolare, in quelli che mangiano i rifiuti trovati nelle immondizie, in quelli che agonizzano torturati dalla fame, in quelli che muoiono a 26 anni (le statistiche provano che in India la durata media della vita è di 26 anni).
E per combattere la fame non basta dire la preghiera al mattino, non basta non mangiar carne il venerdi, non basta fare ogni tanto una elemosina. Anche cosl, Gesù continua a soffrire.
Ho mangiato,
troppo ho mangiato.
Ho mangiato per fare come gli altri.
Perché ero invitato.
Perché ero nel mondo ed il mondo non m'avrebbe
compreso;
e stentavo a mandar giu ogni portata,
ogni boccone.
Ho mangiato troppo, Signore.
Mentre nello stesso momento, nella mia città,
piu di 1500 persone, con la gavetta ,
facevan coda alla cucina popolare;
mentre quella donna mangiava in soffitta
quello che la mattina aveva raccolto nelle
immondizie;
Tu agonizzi torturato dalla fame,
Tu muori solo in un angolo a 26 anni .
mentre nell'altro angolo della grande sala del
mondo
mangio senz'appetito quello che basterebbe per
salvarli .
«Ebbi fame... ».
Tu non potrai sempre ricordarmelo, Signore, se
per un solo istante cesso di donarmi .
Non cesserò mai di servire la minestra ai miei
fratelli: son troppi,
ve ne saranno sempre che non avranno avuto la
loro parte
Non avrò mai finito di lottare per ottenere la
minestra per tutti.
Signore, non è facile dar da mangiare al mondo.
Preferisco fare la mia preghiera, regolare, pulita,
preferisco fare astinenza il venerdi,
preferisco visitare il mio povero ,
preferisco dare ai banchi di beneficenza ed agli
istituti;
ma dunque non basta,
dunque non è nulla, se un giorno Tu mi potrai
ancora dire: .Ebbi fame!. »
Signore, non voglio più aver fame,
non voglio pia mangiare che il necessario per vivere,
per servirTi e lottare per i miei fratelli.
Perché Tu hai fame, Signore ,
Tu muori di fame, mentre io sono sazio.
