
Poesia di Massimo Grillandi
Nella buia foresta ai primitivi
Nella buia foresta ai primitivi
uomini fosti di conforto e guida
allontanasti da loro le strida
delle belve, li conservasti vivi
Muovi le navi, doni delle officine
il respiro operoso, cuoci e scaldi
fondi i metalli e rendi più saldi
gli orci di creta, plasmi le calcine
che saranno poi case ponti e scuole
A lievi canti il tuo fulgore invita,
senza di te non vi è gioia nè vita,
o rosso fuoco, fratello del sole.
