Poesia di Massimo Bena
Cellula nuda
Ora spenta
ora accesa
nelle tenebre, in controluce.
Vibra incensantemente
vuole energia
non e' mai statica
sempre alla ricerca di un Mondo nuovo.
Un Mondo piu' umano
una Societa' non piu' dispotica
che sopravvive nel limbo.
Cellula nuda
pensante non sognante
non si spaura di tutto cio' che ancora non puo' toccare
di tutto cio' che ancora non puo' vedere.
Non vuole essere infelice,
essere l'ennesimo adorabile risultato
del sovrano Caos.
Cellula nuda
che sempre vibra
che sempre muta
che sempre cerca
esisterai veramente un domani ?
