Poesia di Maria Pellino
Un giorno
Un giorno non udirò cantare
voci di innocente bellezza
sguainando sillabe
invocate dal suono arcuato di violini
tra le stelle del cielo.
E diverrà afono
il vibrare di suoni acuti
per il sibilo del vento
tra i canneti del mare del Sud.
In tal giorno mi ritroverò
a giacere evanescente in verdi orti
come la corona sul capo del re
che brilla di luce infinita.
® Maria Pellino
