Poesia di Maria Pellino
Nei luoghi
Nei luoghi del vuoto,
che ho conosciuto di recente,
ho visto dileguarsi
anime ribelli
e corpi ammutinati
dal potere sinistro
di chi miete vittime senza misfatti.
Come un raggio senza bagliore
che sfibra la vita
e la infrange di insensatezza.
Né regole né correttezza né umanità.
Solo la legge del proprio ego.
I luoghi non dimenticano
sono il passaggio dell'essenza,
spazi di memoria,
frattaglie di esistenza.
Essi si distendono
tra le curve del tempo
imprimendo luce
nelle crepe dell'eternità.
I luoghi sono la dimora
del tutto e del nulla,
l'intima connessione
tra il senso dell'essere
e la custodia dei desideri,
tra la profondità e l'infinito.
