Poesia di Maria Ludovica Franchi
Natale
··· Vagisce,
è pianto di bimbo
che ha fame
l'eterna parola creatrice.
Un poco risuona
e si spegne
in un lieve singulto
appagato,
s'acqueta
tra morbide braccia
e caldo sapore di latte.
Dorme l'eterna parola
nutrita d'amore
e di sogni.
Accenna un sorriso
beato
