Poesia di Marco Raiti
D’agosto: solitaria passeggiata notturna
Il fruscio delle onde accarezza i miei pensieri
e il ritmare dei passi ne crea il sottofondo;
fulminea s’accende la malinconia
come tenue fiamma che divampa immediata sul ceppo.
Forte è il desiderio di spogliare l’animo,
ma le parole,
riusciranno veramente a traghettar-fuori le emozioni… le sensazioni ?
O sarebbe meglio lasciare tutto immutato.. immobile
e godersi quell’infinito silenzio scandito dalle gocce che cadono
sulle acque stagnanti sul fondo della grotta che racchiude l’anima.
