Poesia di Luigi Rossi
Inverno
il gentile soffio di sole
scioglie la foglia immobile
sola resiste sul ramo dormiente
sa che alla fine cadrà
il peso di un anno quasi compiuto
logora l'esile appiglio
eppur la foglia che tanto ha visto
da ancora amore al sole
l'albero guarda attonito
il triste, il nero, il pensiero
volge un sordo lamento alla notte
volge un sonoro sguardo al mattino
quasi a perdere la speranza
per trovare fin nelle radici
la forza di un'altra occasione
scorre nel ramo la nuova stagione
i giorni si inseguono tristi
il ghiaccio trattiene il respiro
canta con gelide note
la vita che sotto rinasce
timido germoglio di gioia
livido sulla mano della notte
inverno, lacrime composte
scioglie il suo cuore
certa arriva la primavera
la speranza si alza e trova costante
quella memoria incredibile
vita che c'era, ritornerà
vita che c'era, risorgerà
vita che c'era, crescerà
vita che c'era, vita che c'è
