Poesia di Luigi Fiacchi
La Lingua e gli Orecchi
Un gran medico narrò
Che agli Orecchi un dì parlò
Si la lingua: Eh miei signori,
Agiatissimi auditori,
Perchè mai nelle persone
Voi con poca occupazione
Siete due? ed io son sola,
Io che formo la parola?
E gli Orecchi: e tu non sai
Che dobbiamo udire assai?
E ancor io parlo ben molto.
Sì, ma in bocca d'uno stolto.
Favole e Sonetti pastorali di Luigi Fiacchi detto il Casio
