Poesia di Luigi Fiacchi
Il Topo e la Civetta
In rovinoso muro,
Che del giovin Pelèo fu tomba un giorno,
Un Topo si credea stare al sicuro,
Come in sacro soggiorno;
E chi, dicea, non rispettar dovrà
Di quest' albergo mio la maestà?
Ma intanto una Civetta
Eccogli addosso; ed ei, così da te
D' Alessandro la tomba si rispetta?
E l' altra: oh! mal non c' è;
Quando son giunti al fin de' giorni suoi,
Non son altro che polve anco gli eroi.
Favole e Sonetti pastorali di Luigi Fiacchi detto il Casio
